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Bando Barona: 1,5 milioni per piazza Donne Partigiane

Il Comune mette a bando il centro polifunzionale di piazza Donne Partigiane, alla Barona: fino a 1,5 milioni di investimento, domande entro il 31 ottobre.

di Redazione Omnimilano ·

Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la concessione di una porzione del complesso immobiliare di piazza Donne Partigiane, nel cuore della Barona, con l’obiettivo di destinarla ad attività aggregative e sociali di quartiere. Lo comunica il Comune di Milano.

Cosa viene assegnato

L’immobile misura 1.112 metri quadrati distribuiti su due piani ed è inserito in un contesto di edilizia residenziale pubblica nel Municipio 6, con affaccio su un’ampia piazza pedonale. La struttura, che risale agli anni Novanta, è organizzata come un centro polifunzionale: bar, spazio musica, teatro-cinema, aule, laboratori e palestra.

La concessione è a titolo oneroso per nove anni, rinnovabili per altri nove, e sarà affidata tramite procedura ad evidenza pubblica a realtà del Terzo settore. I progetti attesi riguardano il contrasto alla povertà educativa, la promozione del benessere delle persone e l’inclusione attraverso attività di aggregazione.

L’investimento del Comune

A sostegno della progettualità, e per consentire la riqualificazione dell’immobile e la sua destinazione ad attività sociali accessibili a tutti, l’Amministrazione metterà sul piatto fino a 1,5 milioni di euro per finanziare gli interventi realizzati dal concessionario.

«Il bando mira al rilancio e alla riqualificazione di una struttura che oggi ospita lo storico Barrio’s, per mantenere l’identità di un luogo che è da sempre un punto di riferimento per la Barona», spiega l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, che parla di volontà di «rendere il welfare di prossimità una realtà concreta ogni giorno».

Chi può partecipare e come

Possono candidarsi gli enti del Terzo settore, in forma singola o in raggruppamento, purché con esperienza comprovata in progettualità coerenti. La valutazione terrà conto della qualità del soggetto proponente e del progetto, della coerenza con le priorità indicate dall’Amministrazione, della sostenibilità economica, delle modalità di coinvolgimento del territorio e delle condizioni agevolate di accesso ai servizi per la collettività.

Le domande vanno presentate via PEC entro le ore 12 del 31 ottobre; tutti i dettagli sono nel testo del bando pubblicato dal Comune. Gli altri avvisi pubblici aperti in città si trovano nella nostra pagina sui bandi del Comune di Milano.

Perché conta per il quartiere

La Barona è una zona del sud-ovest di Milano nata attorno all’edilizia residenziale pubblica, dove gli spazi collettivi al chiuso sono pochi e quelli esistenti fanno da perno alla vita di quartiere. Affidare l’immobile per nove anni, invece che con concessioni brevi, dà a chi vince il tempo di ammortizzare i lavori e di costruire un’attività stabile; il contributo comunale fino a 1,5 milioni serve proprio a rendere sostenibile la ristrutturazione, che altrimenti sarebbe fuori portata per un ente non profit.

Per i residenti l’esito pratico si vedrà a valle dell’assegnazione: la porzione di complesso resterà un centro polifunzionale, con attività aggregative e servizi che il bando chiede siano accessibili anche a condizioni agevolate.

Fonte: Comune di Milano.

Quartiere: Barona