Carpooling BePooler: sosta gratis in 5 parcheggi ATM Milano
Chi condivide il viaggio con l'app BePooler parcheggia gratis a Cascina Gobba, Caterina da Forlì, Famagosta, Molino Dorino e Rogoredo: come funziona.
Chi arriva a Milano in auto con almeno un passeggero a bordo può da oggi parcheggiare gratis in cinque parcheggi di interscambio ATM. È la sperimentazione sul carpooling avviata da Comune di Milano e Città Metropolitana insieme alla piattaforma BePooler, presentata il 7 settembre a Palazzo Marino. Lo comunica il Comune di Milano.
I cinque parcheggi coinvolti
I parcheggi ATM che aderiscono alla fase sperimentale sono Cascina Gobba, Caterina da Forlì, Famagosta, Molino Dorino e Rogoredo. Gli utenti registrati su BePooler che condividono il viaggio con almeno un altro passeggero possono prenotare uno spazio di sosta e usarlo senza pagare.
Alla presentazione erano presenti l’assessora alla Mobilità Arianna Censi, il consigliere delegato alle Infrastrutture della Città Metropolitana Marco Griguolo e il direttore generale di BePooler Mirko Baruffini.
Come funziona
La procedura descritta dal Comune è in pochi passaggi:
- si scarica l’app BePooler sullo smartphone e ci si registra;
- si inserisce il proprio percorso e si controllano le proposte di viaggio compatibili;
- si condivide il tragitto con almeno un’altra persona, come conducente o come passeggero;
- si prenota gratuitamente il posto auto in uno dei cinque parcheggi aderenti.
L’app mette in contatto persone con tragitti compatibili e ripartisce automaticamente i costi dello spostamento tra chi viaggia insieme.
Cosa cambia per i pendolari
Il vantaggio è doppio. I parcheggi di interscambio sono pensati per chi arriva da fuori città: si lascia l’auto e si prosegue in metropolitana, come spieghiamo nella guida ai parcheggi di Milano. Cascina Gobba e Famagosta sono sulla M2, Molino Dorino sulla M1, Rogoredo sulla M3 e nello snodo ferroviario del quartiere Rogoredo - Santa Giulia, Caterina da Forlì nella zona ovest. Chi viaggia in carpooling azzera quindi la spesa della sosta e divide quella del carburante, senza entrare con l’auto in Area B e Area C.
Per l’amministrazione l’obiettivo è ridurre il numero di veicoli in entrata a Milano, il traffico e le emissioni. Censi ha definito la sperimentazione «il primo passo verso la diffusione di uno strumento di mobilità sostenibile strategico e dalle grandissime potenzialità».
Una sperimentazione che può crescere
Per ora si tratta di una fase di prova. Il Comune la userà per valutare l’efficacia del servizio e decidere se estenderlo e renderlo stabile, aumentando eventualmente i posti riservati al carpooling. Tra le ipotesi c’è anche l’uso del servizio in occasione di grandi eventi, concerti e manifestazioni sportive.
L’esito dipenderà dall’adesione: più persone condivideranno i propri spostamenti, più sarà facile ampliare il numero degli spazi dedicati. Per le altre forme di mobilità condivisa attive in città, dal car sharing ai monopattini, vedi la nostra pagina sullo sharing a Milano.
Quartiere: Rogoredo - Santa Giulia