Salta al contenuto
Edizione di Milano Chi siamo Milano oggi →
Omnimilano

Notizie e guide su Milano · dal 2005

Istituzionali

Galleria Vittorio Emanuele: aperto il bando per 300 mq

Offerte entro il 30 settembre per lo spazio con vetrina su via Pellico: base d'asta 867mila euro l'anno e concessione di 18 anni.

di Redazione Omnimilano ·

Il bando è ufficialmente aperto: il Comune di Milano assegnerà uno spazio di 300 metri quadri nella Galleria Vittorio Emanuele II, con vetrina su via Silvio Pellico e tre lunette affacciate sul monumento. I locali sono oggi occupati da un bar che ha deciso di interrompere l’attività e passeranno a un’insegna retail. Lo comunica il Comune di Milano.

Le scadenze e come si aggiudica

Le offerte vanno presentate entro il 30 settembre; l’apertura delle buste avverrà in seduta pubblica il 2 ottobre. La gara si svolge in due fasi: prima una pre-qualifica, in cui viene valutata la qualità del progetto presentato, poi — per chi la supera — un’asta pubblica all’incanto, con rilanci non inferiori a 30mila euro.

La base d’asta è di 867mila euro di canone all’anno, per una concessione che durerà 18 anni.

I criteri di valutazione

Sono gli stessi che il Comune applica a tutti i bandi della Galleria: l’eccellenza e l’alta qualità della proposta di utilizzo, il pregio e il prestigio dell’attività che si intende svolgere — legata alle tradizioni più consolidate della città o all’eccellenza del Made in Italy o internazionale — la qualità estetica del progetto nell’ambiente e nell’arredo, e la coerenza con la collocazione degli spazi e con il valore rappresentativo del Salotto di Milano.

C’è però una particolarità rispetto alle altre gare: non vale il divieto di doppia insegna. Trattandosi di uno spazio che non ha ingresso dai bracci della Galleria, possono partecipare anche concorrenti già concessionari di altri spazi del complesso monumentale, senza limitazioni per i marchi già presenti.

Le altre gare aperte quest’estate

Il bando si inserisce in una stagione di riassegnazioni. Fino al 15 settembre è aperta la procedura per i mille metri quadri destinati a libreria, oggi occupati da Feltrinelli, con buste da aprire il 17 settembre e base d’asta di 434mila euro: ne abbiamo scritto nell’articolo sul bando per la libreria in Galleria. A gara c’è anche un terzo spazio, più piccolo, di 100 metri quadri, vicino alla libreria e al piano ammezzato, con base d’asta di 128mila euro.

Cosa significa per la città

La Galleria Vittorio Emanuele II è di proprietà del Comune: i canoni versati dai concessionari sono una delle voci con cui l’Amministrazione finanzia la manutenzione del monumento e i servizi cittadini, ed è questo il motivo per cui ogni spazio viene assegnato con un’asta pubblica e non con una trattativa privata. Per lo spazio di via Silvio Pellico la strada era stata tracciata a luglio, quando la Giunta aveva approvato le linee di indirizzo per il nuovo bando retail: ora la procedura è effettivamente in gara.

Gli avvisi pubblici dell’Amministrazione si trovano raccolti nel nostro hub dei bandi del Comune di Milano. Per la storia e l’architettura del monumento c’è invece la guida alla Galleria Vittorio Emanuele II.