Gattile di Milano rinnovato: lavori al canile fino al 2027
Conclusi gli interventi sugli impianti del gattile del Parco Rifugio. Il cantiere da 2 milioni prosegue negli spazi del canile fino alla primavera 2027.
Si è conclusa la prima fase dei lavori di manutenzione straordinaria agli impianti del Parco Rifugio del Comune di Milano: gli interventi dedicati al gattile sono ufficialmente terminati, mentre il cantiere prosegue negli spazi del canile, dove le attività continueranno fino alla primavera del 2027. Lo comunica il Comune di Milano.
Cosa è stato rifatto nel gattile
Il padiglione tornato a pieno regime è una struttura di circa 350 metri quadrati, composta da otto locali di accoglienza, spazi di servizio e aree esterne. Su questi ambienti è stato completato il rifacimento totale degli impianti elettrici, del riscaldamento dei box e della rete idrica esterna: sono le dotazioni che determinano, nella pratica quotidiana, la temperatura dei ricoveri e le condizioni igieniche in cui gli animali vengono tenuti e curati.
Un cantiere da 2 milioni sull’intero Parco Rifugio
Il progetto di riqualificazione vale complessivamente 2 milioni di euro e riguarda gli impianti dell’intero Parco Rifugio, canile e gattile insieme. In elenco: la modernizzazione degli impianti elettrici, fognari, di ventilazione e riscaldamento — sia della cascina che ospita uffici e ambulatori, sia dei padiglioni per cani e gatti — la bonifica delle fibre artificiali vetrose, l’installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza e il potenziamento dell’illuminazione delle aree esterne, che si estendono per oltre 35mila metri quadrati.
L’assessora all’Ambiente e Verde con delega alla Tutela degli Animali, Elena Grandi, ha riconosciuto che la presenza del cantiere comporta «qualche temporaneo disturbo per i cani ospitati e per gli operatori, che lavorano ogni giorno al loro fianco», definendolo però «un disagio passeggero ma necessario»: al termine dei lavori, secondo l’assessora, il Parco Rifugio sarà un ambiente «non solo più bello e funzionale, ma soprattutto più sicuro per gli animali e per chi se ne prende cura».
Cosa cambia per animali, operatori e cittadini
La differenza fra le due parti della struttura è ora netta: sul lato gatti gli impianti sono nuovi e il padiglione è pienamente operativo, mentre sul lato cani si convive con il cantiere ancora per diversi mesi. Il comunicato del Comune non segnala sospensioni del servizio, ma indica esplicitamente disagi temporanei per gli animali ospitati e per chi lavora nella struttura: chi ha in programma una visita farà bene a verificare in anticipo orari e accessi con la gestione.
Il bando per il nuovo gestore
Il cantiere si intreccia con un secondo passaggio: il 15 luglio il Comune ha pubblicato il bando per la ricerca di un nuovo gestore della struttura. La gara resterà aperta fino al 3 settembre 2026 e, per l’affidamento di questo servizio, l’Amministrazione ha stanziato oltre 2,1 milioni di euro per tre anni, con un aumento della base d’asta del 34% rispetto alla gara precedente. Abbiamo dedicato un articolo alle condizioni della gara e agli obiettivi sugli affidi: il bando per il nuovo gestore del canile. Gli altri avvisi pubblici in scadenza sono raccolti nella pagina sui bandi del Comune di Milano.