Il primo «toilet bus» d'Europa a Milano: com'era fatto
Nel 2016 Milano presentò alla Darsena il primo toilet bus d'Europa: un autobus ATM elettrico trasformato in bagno pubblico itinerante.
La disponibilità di bagni pubblici è un problema cronico di tutte le grandi città, e Milano nel 2016 provò a risolverlo con un’idea che fece il giro del mondo. A febbraio di quell’anno il Comune presentò alla Darsena, vicino a Porta Genova, quello che definì il primo «toilet bus» d’Europa: un vecchio autobus ATM dismesso, riadattato a bagno pubblico itinerante.
Com’era fatto
Il mezzo ospitava cinque servizi igienici liberamente accessibili: due bagni per uomini, due per donne e uno attrezzato per persone con disabilità, oltre a un fasciatoio per i neonati e quattro lavandini. La conversione da autobus a bagno pubblico costò circa 75.000 euro. Il veicolo, dalla carrozzeria blu, era completamente elettrico — coerente con la flotta che ATM andava elettrificando in quegli anni.
A cosa serviva
L’idea era avere un bagno pubblico aggiuntivo mobile, da spostare nei punti della città dove servivano servizi igienici durante i grandi eventi che richiamano molte persone. Dopo il debutto alla Darsena, il toilet bus girava per Milano seguendo gli eventi principali. Non a caso fu presentato proprio in Darsena, lo specchio d’acqua riqualificato in occasione di Expo 2015 e diventato uno dei poli della vita serale dei Navigli.
Perché se ne parlò così tanto
A rendere il toilet bus una piccola celebrità non fu tanto la funzione, quanto il riuso creativo: trasformare un autobus a fine vita in un servizio pubblico, invece di rottamarlo, è il tipo di storia che cattura l’attenzione. La definizione di «primo in Europa» data dal Comune e l’immagine curiosa del bus-bagno fecero sì che la notizia venisse ripresa ben oltre i confini cittadini, dalla stampa nazionale fino a testate estere — un caso di economia circolare ante litteram applicata agli arredi urbani.
Resta una delle curiosità più note tra le iniziative milanesi di quegli anni. Per altre storie e luoghi insoliti della città vedi la sezione cosa vedere a Milano.