Portale cinese a Milano: via libera al Paifang di via Sarpi
La Giunta approva gli indirizzi per il Paifang, portale monumentale cinese all'ingresso di via Paolo Sarpi: in arrivo un avviso pubblico per le proposte.
Milano avrà il suo primo portale monumentale cinese. La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per avviare una procedura a evidenza pubblica che raccoglierà proposte, da soggetti pubblici e privati, per progettare, finanziare e realizzare un Paifang all’ingresso di via Paolo Sarpi, lato piazzale Baiamonti. Lo comunica il Comune di Milano.
Cos’è un Paifang
Il Paifang è il tradizionale portale monumentale dell’architettura cinese: una soglia simbolica che segna l’accesso a un luogo e ne rafforza l’identità. Portali di questo tipo accolgono i visitatori delle Chinatown di molte grandi città internazionali, dove — ricorda il Comune — contribuiscono a qualificare lo spazio pubblico e a sostenere la valorizzazione turistica e commerciale dei quartieri.
Cosa prevede l’avviso pubblico
L’avviso, di prossima pubblicazione, sarà rivolto a soggetti pubblici e privati interessati a presentare proposte di elevata qualità architettonica, artistica e paesaggistica. Un gruppo di lavoro interno le valuterà in base a qualità progettuale, inserimento urbanistico, sostenibilità tecnico-economica, fattibilità, durabilità, piano di manutenzione e capacità di generare valore pubblico, culturale, turistico e sociale.
Un punto va chiarito: partecipare alla procedura non darà alcun diritto all’approvazione della proposta, né obbligherà l’Amministrazione a realizzare l’opera, che resta subordinata alle successive valutazioni di interesse pubblico e di fattibilità. Gli avvisi e i bandi del Comune rivolti a cittadini e operatori sono raccolti nella nostra pagina sui bandi del Comune di Milano.
Perché proprio via Sarpi
La scelta del luogo non è casuale. Via Paolo Sarpi è la Chinatown storica di Milano, cuore della comunità cinese — la seconda comunità straniera per numero di residenti in città — e oggi una delle strade pedonali più vive e frequentate. «Negli ultimi vent’anni via Paolo Sarpi è passata da zona legata soprattutto al commercio all’ingrosso a uno dei quartieri più riconoscibili della città», osserva il presidente del Municipio 1 Mattia Abdu, che ricorda anche il gemellaggio tra il Municipio 1 e il distretto Jing’An di Shanghai.
Per l’assessora ai Quartieri Gaia Romani il portale «è una richiesta che esiste da tempo» e sarà «il punto di partenza di un percorso aperto e partecipato con le associazioni e la comunità», nel segno della vocazione multiculturale di Milano.
Cosa succede ora
Il primo passo concreto sarà la pubblicazione dell’avviso per la raccolta delle proposte progettuali. Se ne uscirà un progetto giudicato di interesse pubblico e fattibile, il Paifang — di cui in città si discute da decenni — diventerà il nuovo segno d’ingresso del quartiere da piazzale Baiamonti.
Quartiere: Sarpi (Chinatown)