Autovelox Paullese, Rivoltana e Cassanese: dal 31 agosto
Dal 31 agosto entrano in funzione i controlli di velocità media su Paullese, Rivoltana e Cassanese: tutte le tratte, chilometro per chilometro.
I nuovi sistemi di controllo della velocità sulle provinciali dell’hinterland est smettono di essere un cantiere e cominciano a misurare. Dal 31 agosto 2026 entrano in funzione gli impianti installati lungo la S.P. ex S.S. 415 Paullese, la S.P. 14 Rivoltana e la S.P. 103 Cassanese. Lo comunica la Città Metropolitana di Milano, nell’ambito del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana.
Le tratte controllate, strada per strada
Gli impianti che si attivano ampliano il perimetro di monitoraggio già esistente. Nel dettaglio:
- Paullese: dal km 5+950 (Comune di Mediglia) al km 4+828 (Comune di Peschiera Borromeo), in direzione Milano.
- Rivoltana: dal km 4+700 (Pioltello) al km 5+800 (Rodano) in direzione Brescia, e dal km 5+827 (Rodano) al km 4+726 (Pioltello) in direzione Milano.
- Cassanese, quattro località: dal km 8+265 al km 9+500 (entrambi nel Comune di Vignate) in direzione Brescia e, in direzione Milano, dal km 11+030 (Cassina de’ Pecchi) al km 9+645 (Vignate); poi dal km 11+025 (Vignate) al km 12+445 (Melzo) in direzione Brescia e dal km 13+565 (Gorgonzola) al km 12+445 (Melzo) in direzione Milano.
Sulla Cassanese, quindi, il controllo copre entrambi i sensi di marcia su due segmenti distinti, lungo l’asse che collega Vignate, Melzo e Gorgonzola.
Cosa cambia per chi guida da lunedì
Fino ad ora questi apparati erano stati installati ma non stavano rilevando infrazioni: la fase era tecnica, come avevamo raccontato quando la Città metropolitana aveva annunciato la conclusione dei lavori. Da lunedì 31 agosto la misura diventa operativa su tutte le tratte elencate.
La differenza pratica sta nel tipo di rilevazione: non un punto singolo, ma un tratto. Il sistema confronta il tempo impiegato dal veicolo per percorrere il segmento compreso tra i due varchi, quindi rallentare solo davanti alla postazione non cambia l’esito — in diversi casi il tratto misurato supera il chilometro. Nell’articolo sull’ estensione dei controlli sulla Paullese l’ente aveva precisato che i limiti di velocità lungo i tratti interessati restano invariati.
La campagna informativa
L’attivazione sarà accompagnata da una campagna di comunicazione geolocalizzata sull’area e
sulle direttrici interessate: serve a informare la cittadinanza dell’entrata in funzione dei
dispositivi e delle finalità di sicurezza del sistema, sensibilizzando gli automobilisti al rispetto
del Codice della Strada. Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito
www.progettosicurezzamilanometropolitana.it.
Omologazione e gestione dei dati
Tutti i dispositivi IoT del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana sono omologati ai sensi del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 giugno 2026 e vengono gestiti attraverso Titan®, la piattaforma proprietaria di Safety21 certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e in dotazione alla Polizia Locale. Il sistema raccoglie e gestisce in cloud dati, immagini e informazioni utili sia all’accertamento delle eventuali infrazioni sia allo sviluppo di analisi avanzate sui flussi di traffico e sulla sicurezza della circolazione.
Il quadro di riferimento resta l’obiettivo fissato dall’Unione Europea: ridurre del 50% il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade entro il 2030. Per chi cerca alternative all’auto negli spostamenti verso il capoluogo resta utile la nostra guida su come muoversi a Milano.