Bando Cantieri Metrotranvia: fino a 4.000 euro ai negozi
Contributi a fondo perduto fino a 4.000 euro per le imprese lungo la metrotranvia Milano-Seregno: domande dal 4 settembre al 5 ottobre 2026.
I contributi annunciati ai commercianti penalizzati dai lavori della metrotranvia Milano–Seregno hanno ora un bando vero e proprio. Si chiama «Cantieri Metrotranvia» ed è destinato alle micro e piccole imprese situate lungo il tracciato dell’opera, nei territori di Bresso, Nova Milanese, Desio, Cusano Milanino, Paderno Dugnano e Seregno. Lo comunica la Città Metropolitana di Milano.
A chi si rivolge e quanto vale il contributo
Il bando sostiene le attività commerciali e di servizio che stanno subendo una riduzione di accessibilità, visibilità e flussi di clientela a causa del prolungamento dei cantieri. Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 4.000 euro per impresa.
Tra le voci finanziabili il comunicato indica i canoni di locazione, le utenze, il personale entro certi limiti, i servizi di promozione e altre spese di gestione ordinaria. È quindi un aiuto sui costi correnti — quelli che continuano a maturare anche quando il negozio lavora meno — e non un incentivo a investimenti straordinari.
Quando e come si presenta la domanda
Le domande si presentano online alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, tramite la piattaforma dedicata al bando, dalle ore 10 del 4 settembre 2026 alle ore 10 del 5 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Quella clausola finale non è un dettaglio formale: la dotazione complessiva è di 500.000 euro e, se tutte le domande arrivassero al massimale di 4.000 euro, basterebbe per circa 125 imprese. Conviene perciò presentarsi all’apertura dello sportello con la documentazione di spesa già pronta, invece di attendere gli ultimi giorni della finestra.
Chi mette le risorse e chi gestisce l’istruttoria
I 500.000 euro sono interamente messi a disposizione dalla Città metropolitana di Milano, che nei giorni scorsi li ha trasferiti alla Camera di commercio: è quest’ultima a gestire materialmente l’istruttoria e l’erogazione dei contributi. Una ripartizione di ruoli che spiega perché la modulistica e la piattaforma siano sui canali camerali e non su quelli dell’ente metropolitano.
«Questo bando dimostra ancora una volta l’impegno concreto della Città metropolitana nel dare risposte immediate e tangibili al territorio, in particolare alle attività economiche che pagano i costi del prolungarsi dei cantieri», afferma Daniela Caputo, consigliera metropolitana delegata alla mobilità. Che aggiunge una richiesta politica: ora «serve uno sforzo congiunto di tutte le istituzioni, a partire dal Governo, che sugli extra-costi deve fornire le risposte auspicate dalle comunità locali e dagli operatori economici, così da far riprendere i lavori con celerità, arrecando il minor disturbo possibile».
Il passaggio finale di un percorso iniziato in primavera
Il bando chiude un iter avviato nei mesi scorsi: a giugno il Consiglio metropolitano aveva approvato la mozione che stanziava i contributi ai commercianti, e ora quelle risorse diventano una procedura con date, requisiti e tetti di spesa.
È lo stesso schema già visto in città con i ristori alle imprese dei cantieri di via Torino: un cantiere lineare occupa per mesi carreggiate e marciapiedi davanti agli esercizi, riduce parcheggi, accessi e passaggio pedonale, e per il commercio di vicinato il conto diventa pesante ben prima che l’opera sia finita. Per gli altri avvisi pubblici aperti in area milanese resta utile il nostro hub sui bandi e concorsi.
Fonte: Città Metropolitana di Milano.