Lutto cittadino a Milano il 4 agosto per Franco Baresi
Il sindaco Sala proclama il lutto cittadino martedì 4 agosto per i funerali di Franco Baresi alle 11 in Sant'Ambrogio, bandiera civica a mezz'asta.
Milano si fermerà per l’ultimo saluto a Franco Baresi. Il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per martedì 4 agosto, giorno delle esequie dello storico capitano del Milan e della Nazionale italiana. Lo comunica il Comune di Milano.
I funerali alle 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio
Le esequie si svolgeranno martedì 4 agosto alle ore 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio. Nella stessa giornata, come ulteriore segno di cordoglio e di partecipazione della comunità milanese, la bandiera civica sarà esposta a mezz’asta in tutte le sedi comunali.
Anche in questo caso la scelta del luogo ha un peso simbolico: la Basilica di Sant’Ambrogio, voluta dal patrono della città nel IV secolo, è una delle chiese più antiche di Milano e il tempio in cui la comunità ambrosiana si raccoglie nei momenti che la riguardano nel suo insieme.
Chi era Franco Baresi
Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Baresi è stato una delle più grandi bandiere della storia del calcio: una carriera intera, dal 1977 al 1997, con la maglia del Milan, di cui è stato capitano per oltre quindici anni, con sei scudetti e tre Coppe dei Campioni in bacheca. Con la Nazionale è stato campione del mondo nel 1982 e finalista al Mondiale del 1994. A fine carriera il club ha ritirato la sua maglia numero 6, e Baresi è rimasto legato ai colori rossoneri come vicepresidente onorario. Per due decenni è stato il volto del Milan allo stadio di San Siro, il Meazza.
Alla notizia della scomparsa, il cordoglio del Consiglio comunale era arrivato con la nota della presidente dell’Aula Elena Buscemi, che ha definito Baresi «icona del calcio e dello sport milanese e mondiale».
Due giorni di lutto consecutivi
Quello per Baresi è il secondo lutto cittadino proclamato da Palazzo Marino in due giorni consecutivi: lunedì 3 agosto la città renderà omaggio a Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, con le esequie sempre nella Basilica di Sant’Ambrogio.
Che cosa comporta il lutto cittadino
Il lutto cittadino è l’atto formale con cui il sindaco, a nome dell’intera comunità, riconosce pubblicamente il dolore della città per una perdita che la tocca nel suo insieme. Non impone chiusure o divieti ai cittadini: si traduce nei segni ufficiali del cordoglio, a partire dalla bandiera a mezz’asta sugli edifici comunali, e nell’invito a un raccoglimento condiviso nel giorno delle esequie.