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Milano contro l'odio: nasce il tavolo a Palazzo Marino

Insediato a Palazzo Marino il tavolo della Commissione speciale contro l'odio: scuole, campagne sociali e dialogo interreligioso con Vox, Gariwo e atenei.

di Redazione Omnimilano ·

Si è insediato oggi, 16 settembre, in Sala Marra a Palazzo Marino il tavolo “Milano contro l’odio”, voluto dalla Commissione speciale del Consiglio comunale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni di odio. Il programma di lavoro prevede incontri nelle scuole, progetti di comunicazione sociale, dialogo interreligioso e attività contro il linguaggio d’odio. Lo comunica il Comune di Milano.

Chi siede al tavolo

Il tavolo nasce dopo oltre un anno di interlocuzioni tra la Commissione consiliare e le realtà associative e accademiche che si occupano di questi temi. Ai lavori partecipano l’Osservatorio Vox, il Memoriale della Shoah, la Rete Nazionale per il Contrasto al linguaggio e alle azioni d’odio, Gariwo e quattro atenei milanesi: l’Università degli Studi di Milano, la Bicocca, la Cattolica e l’Università San Raffaele. All’insediamento era presente anche la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi.

Dall’analisi all’azione

La divisione dei compiti è netta. La Commissione speciale mantiene il ruolo consultivo e di analisi dei fenomeni; al tavolo spetta invece la parte operativa. Lo spiega la presidente della Commissione Elisabetta Nigris: il tavolo «avrà la possibilità di operare con le studentesse e gli studenti, di promuovere campagne e iniziative di sensibilizzazione, di favorire incontri e scambi in ambito interreligioso».

Nigris lo definisce «l’eredità pratica» del lavoro svolto in Commissione dalle consigliere e dai consiglieri, a poco meno di un anno dalla fine della consiliatura.

Buscemi ricorda invece l’impostazione originaria: la Commissione era stata costruita «pensando alle minoranze e a tutte le situazioni di fragilità sociale» in cui possono attecchire questi fenomeni, «dalla xenofobia alla violenza sulle donne, fino alla omotransfobia e alle numerose forme di discriminazioni», con l’idea di studiare prima di agire. La costituzione del tavolo, dice, «fa fare uno scatto in avanti a questo progetto».

Il percorso della Commissione

Non è la prima volta che la Commissione speciale contro l’odio compare nelle cronache di Palazzo Marino. A febbraio aveva ospitato, insieme ad altre commissioni, la presentazione della Carta della democrazia di Gariwo, il documento della fondazione che cura il Giardino dei Giusti al Monte Stella. Sul fronte delle discriminazioni, ad aprile la Giunta ha deliberato che il Comune possa costituirsi parte civile nei processi per reati omotransfobici.

Anche i partner del tavolo sono realtà note in città. Il Memoriale della Shoah sorge sotto la Stazione Centrale, al Binario 21, da cui partirono i convogli per i campi di sterminio. Gariwo è la fondazione che promuove le Giornate dei Giusti e i Giardini dei Giusti nel mondo.

Cosa cambia in pratica

Per i cittadini la novità più concreta è l’ingresso nelle scuole: il tavolo potrà lavorare direttamente con studentesse e studenti, affiancando campagne pubbliche di sensibilizzazione e momenti di confronto interreligioso. Il comunicato non indica ancora un calendario delle iniziative né le prime scuole coinvolte: gli aggiornamenti seguiranno i lavori del tavolo.