Vele ombreggianti a Milano: 8 nuove strutture in 7 aree
Otto nuove vele ombreggianti tra parchi e piazze dei Municipi 3, 5, 7, 8 e 9 contro le isole di calore: dove sono e quanto resteranno installate.
Otto nuove strutture ombreggianti in sette località distribuite tra i Municipi milanesi, per proteggere i cittadini durante le prossime ondate di calore e sperimentare soluzioni di adattamento dello spazio pubblico al cambiamento climatico. Quattro vele sono già state posizionate, le altre saranno montate nelle prossime ore. Lo comunica il Comune di Milano.
Dove sono le nuove vele
Le strutture si trovano nell’area verde di viale Argonne (Municipio 3), al Parco Memorie Industriali (Municipio 5), nell’area verde di via Silla e nella piazza Aperta di via Aretusa (Municipio 7), nelle piazze Aperte di via Gattamelata e via Castellino da Castello (Municipio 8) e nell’area pedonale di piazza Dergano (Municipio 9), nel cuore del quartiere Dergano.
Le nuove installazioni si aggiungono alle due vele sperimentali montate lo scorso anno in via Beroldo (Municipio 2) e via Turroni (Municipio 3). Resteranno in posizione per i prossimi due mesi.
Perché proprio in queste zone
Le aree sono state scelte insieme ai Municipi sulla base della mappa del rischio caldo elaborata dall’Assessorato all’Ambiente, che individua le isole di calore più critiche in relazione alle fragilità presenti in città. «L’installazione di vele e strutture ombreggianti rappresenta una soluzione efficace di raffrescamento temporaneo», spiega l’assessora all’Ambiente Elena Grandi, ricordando che si tratta di una misura già adottata da molte città europee alle prese con gli effetti dei cambiamenti climatici.
Per l’assessore allo Spazio Pubblico Marco Mazzei, «lo spazio pubblico è tale solo se garantisce benessere alle persone»: se l’esperienza sarà positiva, la sperimentazione potrà essere estesa ad altri spazi della città. Le risorse arrivano da un emendamento al Bilancio approvato dal Consiglio comunale.
Cosa significa per i cittadini
Le vele offrono ombra immediata in piazze e aree verdi molto frequentate, dove d’estate le temperature percepite sono più alte. Sono un tassello della strategia comunale contro il caldo estremo, che comprende anche i 116 “Spazi Freschi” — la rete di rifugi climatici mappati dal Comune tra parchi ombreggiati, case di quartiere e biblioteche climatizzate — e l’avviso «Oasi Urbane» per rinfrescare gli spazi pubblici. Per chi cerca sollievo nelle giornate più torride, le strutture sono liberamente accessibili: non serve alcuna prenotazione, trattandosi di spazio pubblico aperto a tutti.