Arena Santa Giulia e Villaggio Olimpico: verifica dei costi
Il Comune affida a consulenti esterni la verifica dei costi di Arena Santa Giulia e Villaggio Olimpico. Al lavoro da settembre per i contributi del DL Sport.
I costi dichiarati dai privati per costruire e completare l’Arena Santa Giulia e il Villaggio Olimpico passeranno al vaglio di una consulenza esterna. Il Comune di Milano, al termine di una gara pubblica, ha aggiudicato il servizio di consulenza tecnico-specialistica per l’assessment e la congruità di quei costi al professionista Francesco Ossola, che lavorerà insieme ad Alessandra Moneti, Marco Figazzolo, Simona Crosetto e Anna Werthmuller. Lo comunica il Comune di Milano.
Cosa dovranno verificare i consulenti
L’incarico riguarda tutti i costi di realizzazione e di completamento delle due infrastrutture dichiarati dagli operatori privati che le hanno costruite. I consulenti dovranno valutarli, controllarli e stabilire l’entità degli importi riconoscibili ai fini dell’assolvimento degli Obblighi di Servizio Pubblico (OSP). In altre parole: quanto di ciò che i privati dichiarano di aver speso può essere considerato congruo e quindi rilevante per l’ente pubblico.
I lavori di valutazione partiranno entro il mese di settembre 2026.
Una scelta condivisa con Regione Lombardia
Il ricorso a un soggetto esterno specializzato è stato deciso d’intesa con Regione Lombardia, che ha compartecipato ai costi della consulenza. I due atti di riferimento sono la deliberazione della Giunta regionale n. XII/5884 del 23 marzo 2026 e la deliberazione della Giunta comunale n. 317 del 19 marzo 2026.
A cosa servono le analisi
Le verifiche non sono un esercizio contabile fine a sé stesso: sono propedeutiche a due decisioni che Comune e Regione dovranno prendere insieme.
- L’eventuale riconoscimento dei contributi economici per l’Arena Santa Giulia previsti dal D.L. n. 96 del 30 giugno 2025, il cosiddetto DL Sport.
- L’eventuale modifica delle Convenzioni urbanistiche relative al Villaggio Olimpico, anch’essa contemplata dallo stesso decreto.
Sul fronte dei fondi statali per l’Arena un primo passaggio c’è già stato: a maggio il Consiglio comunale ha recepito a bilancio i 21 milioni di euro trasferiti dallo Stato per l’impianto, come raccontato nel nostro articolo sulla variazione di bilancio 2026.
Le due opere olimpiche
L’Arena Santa Giulia, nota anche come Pala Italia e Unipol Dome, sorge nel quartiere di Rogoredo - Santa Giulia, a sud-est della città, e ha ospitato le gare di hockey su ghiaccio dei Giochi di Milano Cortina 2026. Con i suoi 16mila posti è oggi una delle principali sedi per concerti ed eventi di Milano, tanto che il Comune ha introdotto una tariffa unica per la sosta nelle sere di evento.
Il Villaggio Olimpico è stato realizzato nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, a sud del centro: ha accolto gli atleti durante i Giochi ed è destinato, terminata la fase olimpica, a diventare uno studentato. Le convenzioni urbanistiche che il DL Sport permette di rivedere sono gli accordi che regolano proprio questa trasformazione tra Comune e operatori privati.
Cosa cambia per i cittadini
Nell’immediato nulla: l’Arena continua a funzionare e il Villaggio prosegue il suo percorso. La notizia riguarda i conti pubblici. Prima di riconoscere contributi ai privati o di modificare gli accordi urbanistici, Comune e Regione vogliono una verifica indipendente su quanto le due opere sono costate davvero. Gli esiti arriveranno dopo il lavoro dei consulenti, che il comunicato non data.
Quartiere: Porta Romana , Rogoredo - Santa Giulia