Planetario di Milano: la scultura Cosmogonia di Galliani
Fino al 29 ottobre l'ingresso del Planetario Ulrico Hoepli ospita Cosmogonia, scultura in bronzo e piombo di Michelangelo Galliani a cura di Vera Agosti.
Il Civico Planetario “Ulrico Hoepli” accoglie nel proprio ingresso un’opera d’arte contemporanea: “Cosmogonia”, scultura realizzata nel 2025 da Michelangelo Galliani, resterà esposta fino al 29 ottobre. La presentazione è a cura di Vera Agosti. Lo comunica il Comune di Milano.
L’opera: un volto, un ramo, la notte del cielo
“Cosmogonia” è realizzata in bronzo e piombo e raffigura il frammento di un volto umano e un ramo, adagiati su una base orizzontale. Il tema, secondo la presentazione del Comune, è il dialogo fra figura umana, natura e materia: un modo per richiamare il desiderio dell’uomo di indagare l’universo e il legame tra terra e cielo.
La scelta dei materiali fa parte del racconto. Il piombo, con le sue ossidazioni chiare su una superficie scura, evoca le immagini dello spazio e la notte da cui emergono gli astri, un riferimento coerente con la sede che ospita l’opera.
La scultura nasce nell’ambito di “Astrale”, la mostra personale dell’artista ospitata nell’estate 2026 alla Specola e all’Archivio di Stato di Verbania Pallanza, sul Lago Maggiore. Il passaggio al Planetario milanese ne prolunga quindi il percorso espositivo in un luogo dedicato all’astronomia.
Dove si trova e come vederla
Il Planetario è in corso Venezia 57, all’interno dei Giardini pubblici Indro Montanelli, nella zona di Porta Venezia, raggiungibile con la metropolitana M1 (fermate Palestro o Porta Venezia). L’opera è collocata nell’ingresso ed è visibile negli orari di apertura del Planetario: non serve quindi un percorso dedicato, la si incontra entrando per uno degli spettacoli o delle conferenze in programma. Per orari e calendario il Comune rimanda al sito ufficiale planetariodimilano.it.
Il Planetario, un luogo storico della scienza a Milano
Il Civico Planetario è il più grande d’Italia, con una cupola di quasi 20 metri di diametro. Deve il nome all’editore Ulrico Hoepli, che lo donò alla città negli anni Trenta, e fa parte degli Istituti scientifici del Comune insieme al Museo di Storia Naturale, a pochi passi negli stessi giardini, e all’Acquario civico. Da anni ospita conferenze divulgative, proiezioni del cielo e attività per le scuole: è una delle mete che consigliamo nella guida su Milano con i bambini.
L’arrivo di una scultura contemporanea nell’atrio si inserisce nella linea, avviata dagli Istituti scientifici civici, di far dialogare scienza e cultura: nella stessa direzione va la mostra su Chernobyl al Museo di Storia Naturale, aperta fino al 20 settembre negli stessi Giardini Montanelli. Chi visita l’una può facilmente abbinare l’altra nello stesso pomeriggio. Altri appuntamenti nella nostra guida su cosa fare a Milano.
Fonte: Comune di Milano.
Quartiere: Porta Venezia