Case popolari via Tofano: la Torre C arriva al tetto
Completato il solaio dell'ultimo piano della Torre C in via Tofano 5, a Quinto Romano: 180 alloggi Erp e 45 milioni di investimento.
La ricostruzione del complesso di Edilizia residenziale pubblica di via Tofano 5, a Quinto Romano, ha superato un passaggio decisivo: nelle scorse settimane è stato completato il solaio del decimo e ultimo piano della Torre C, l’ultima delle tre palazzine ancora in cantiere. Lo comunica il Comune di Milano. Le Torri A e B, demolite e ricostruite, sono invece già state completate.
Il progetto: tre torri, 180 alloggi
A cantieri chiusi il complesso di proprietà comunale ospiterà 180 alloggi pubblici, 60 per ciascun edificio, ai quali si aggiungono 10 alloggi destinati ai Servizi Abitativi Sociali e spazi per associazioni e realtà del Terzo Settore. Previste anche una portineria e un’autorimessa a disposizione degli inquilini.
I servizi di progettazione, ingegneria e architettura, la Direzione Lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di esecuzione sono stati curati da MM SpA, che ha svolto anche il ruolo di stazione appaltante.
Edifici NZEB: cosa vuol dire in bolletta
Le nuove palazzine saranno tutte NZEB, a basse emissioni, grazie a impianti fotovoltaici e pompe di calore. La sigla — Nearly Zero Energy Building, edificio a energia quasi zero — è lo standard europeo che identifica costruzioni con un fabbisogno energetico molto ridotto, coperto in larga parte da fonti rinnovabili prodotte sul posto. Per chi ci abita significa consumi di riscaldamento e raffrescamento nettamente più bassi rispetto a un edificio di edilizia popolare costruito nel secolo scorso: è la ragione per cui, negli ultimi anni, il Comune ha scelto la demolizione e ricostruzione invece della semplice manutenzione su diversi complessi Erp, come nel caso della riqualificazione di via San Romanello 34.
Assegnazioni nei prossimi mesi
«Nei prossimi mesi effettueremo le assegnazioni e le prime famiglie potranno trasferirsi in questi nuovi appartamenti», annuncia l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero, che definisce quello di via Tofano «un progetto strategico per Milano e per il quartiere Quinto Romano». L’assessore cita anche il cantiere di via dei Giaggioli come intervento parallelo, utile secondo il Comune «sia per offrire agli inquilini case pubbliche nuove e di qualità, sia per contribuire concretamente alla rigenerazione urbana e alla vitalità sociale dei quartieri».
Quinto Romano è un quartiere della periferia ovest di Milano, nel Municipio 7, la stessa area cittadina che negli ultimi mesi ha visto altri interventi sul patrimonio abitativo pubblico.
I conti: 45 milioni, fondi PNC e ministeriali
L’investimento complessivo sul complesso supera i 45 milioni di euro. I lavori sulla sola Torre C valgono 16 milioni, di cui 9,5 milioni cofinanziati dal Piano Nazionale Complementare al PNRR nell’ambito del programma «Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica». Gli interventi sulle Torri A e B, circa 29 milioni, sono stati finanziati da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lombardia e Comune di Milano.
Per chi cerca una casa a canone pubblico o calmierato in città, restano aperti gli altri strumenti comunali: dagli alloggi popolari da ristrutturare assegnati con Aler ai bandi del Piano Casa per gli affitti calmierati.
Fonte: Comune di Milano.