Salta al contenuto
Edizione di Milano Chi siamo Milano oggi →
Omnimilano

Notizie e guide su Milano · dal 2005

Istituzionali

Mostre Milano 2026-2027: 40 progetti nei musei civici

Il Comune presenta il calendario espositivo fino al 2028: Dalí, Brueghel, Picabia e Matisse in autunno; Giacometti, Munari, Soutine e Leonardo nel 2027.

di Redazione Omnimilano ·

Dall’autunno 2026 alla fine del 2027, con alcune code nei primi mesi del 2028: il Comune di Milano ha presentato il nuovo calendario espositivo dei musei e delle sedi civiche, con 40 progetti già fissati e altri in arrivo. Lo comunica il Comune di Milano, che indica in yesmilano.it il calendario completo e aggiornato.

Autunno 2026: Dalí, Brueghel, Picabia e Matisse

Palazzo Reale apre la stagione durante la Milano Fashion Week con “Dalí e la Moda” (dal 24 settembre al 31 gennaio 2027), oltre 200 opere e documenti sul rapporto tra l’artista catalano e le maison, dal Lobster Dress al cappello-scarpa per Elsa Schiaparelli. Dal 26 settembre un’antologica celebra il centenario di Carla Cerati, fotografa e scrittrice che raccontò la Milano degli anni ‘60 e ‘70. Dal 29 settembre al 31 gennaio tocca a “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”, oltre 80 opere della dinastia fiamminga. Dal 9 ottobre al 24 gennaio 2027 arriva la più ampia mostra italiana su Francis Picabia, “Aprire le porte alla notte”, con oltre 170 opere. Dal 17 ottobre al 1° novembre lo spazio è di “Youth and Future”, il progetto sui giovani ideato da Giovanni Caccamo; da novembre a febbraio 2027 un omaggio a Oriana Fallaci a vent’anni dalla scomparsa.

Nelle altre sedi: il Museo del Novecento dedica dal 6 ottobre una mostra al critico Tommaso Trini e tre nuovi Focus900 (Agnetti, Castellani e il gruppo Adami-Cavaliere-Del Pezzo-Piccoli-Tadini); la GAM ospita Shilpa Gupta dal 15 settembre al 6 gennaio 2027; il PAC presenta Sheila Hicks dal 17 novembre al 14 febbraio; il MUDEC apre dall’8 ottobre al 21 febbraio 2027 “Il mondo in una stanza” su Matisse e le culture extraeuropee. Il CASVA espone dal 15 settembre Francesco Somaini, mentre Palazzo Morando inaugura il 3 novembre “Abiti in scena”, sui costumi settecenteschi di Mosè Bianchi, aperta fino al 13 giugno 2027.

Il 2027: da Giacometti a Leonardo

Il nuovo anno parte il 5 febbraio in Fabbrica del Vapore con la fotografa Inge Morath, mentre il Castello Sforzesco celebra i cento anni della Raccolta Bertarelli. A Palazzo Reale si susseguono “Alberto Giacometti e l’Italia” (dal 25 febbraio al 20 giugno), Bruno Munari (marzo-giugno), Giuseppe Maggiolini e le origini del design (aprile-luglio), Giovanni Anselmo in estate, poi Chaïm Soutine da settembre, Luca Pignatelli fino a gennaio 2028 e “Leonardo e il Nord” da ottobre 2027 a febbraio 2028. Il PAC porta Doris Salcedo per la Milano ArtWeek (5-12 aprile) e il collettivo Flatform a novembre.

Cosa significa per chi visita

Il calendario copre tutte le sedi del sistema civico, dai grandi nomi internazionali ai progetti nati dagli archivi. Per orientarsi tra sedi, orari e biglietti c’è la nostra guida ai musei di Milano; le mostre temporanee hanno di norma un biglietto separato rispetto alle collezioni permanenti. Per il sindaco Giuseppe Sala il programma «ambisce a indicare la via da seguire» per il ruolo culturale della città; l’assessore Tommaso Sacchi sottolinea una programmazione «ancora aperta», pensata per andare «oltre le scadenze amministrative».