Shilpa Gupta, One Palm Closer to the Sky: le opere alla GAM
Dal 15 settembre al 6 gennaio la personale di Shilpa Gupta per Furla Series: HOPE nel cortile, l'insegna Truth e Bella Ciao nelle sale del piano terra.
Da martedì 15 settembre al 6 gennaio 2027 la GAM – Galleria d’Arte Moderna di via Palestro ospita One Palm Closer to the Sky, mostra personale dell’artista indiana Shilpa Gupta a cura di Bruna Roccasalva. È l’ottava edizione di Furla Series, il programma con cui Fondazione Furla e GAM presentano ogni anno, dal 2021, un progetto espositivo inedito pensato per dialogare con gli spazi storici della villa e con la collezione permanente. Lo comunica il Comune di Milano, che ha diffuso la cartella stampa il 14 settembre, nel giorno della presentazione alla stampa annunciata la settimana scorsa.
Il percorso: dal cortile alle cinque sale del piano terra
La mostra comincia prima di entrare: nel cortile del museo è installata HOPE (2026), opera site-specific realizzata per la GAM. Il percorso prosegue nelle cinque sale del piano terra, dove si alternano lavori di natura diversa:
- Truth (2026), un’insegna luminosa;
- SoundOnMySkin (2024/2025), il display a lettere rotanti che è uno dei formati più riconoscibili dell’artista;
- When the Stone Sang to the Glass (Bella Ciao) (2025/2026), installazione sonora;
- Breathe (2024/2026), installazione partecipativa che coinvolge direttamente il pubblico.
Diverse opere sono produzioni nuove e, secondo la presentazione del Comune, restituiscono i nuclei centrali del lavoro di Gupta: l’interesse per il linguaggio e il testo, il coinvolgimento attivo di chi guarda, la rielaborazione di oggetti d’uso comune e la tendenza a uscire dagli spazi istituzionali per entrare nella sfera pubblica.
Chi è Shilpa Gupta
Artista di Mumbai tra le voci più note dell’arte contemporanea internazionale, Gupta lavora da anni su linguaggio, censura, mobilità e sulle strutture di potere che condizionano identità e libertà delle persone. La sua pratica passa dalla scultura alle installazioni luminose, dal video al suono fino alla performance, con opere che tengono insieme rigore concettuale e immediatezza per chi le incontra.
«Alla GAM Shilpa Gupta porta una ricerca sui confini, la libertà, le migrazioni e i sistemi di controllo che attraversano il nostro presente», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, sottolineando che il progetto nasce dalla collaborazione pluriennale tra il museo e Fondazione Furla.
Il legame con ArtLine a CityLife
Sacchi ricorda che questa non è l’unica presenza dell’artista in città: Shilpa Gupta è anche in ArtLine, il museo d’arte contemporanea a cielo aperto nel parco di CityLife, con un’opera dedicata alla libertà di parola e alla censura. ArtLine è il percorso gratuito di opere permanenti che si è completato in primavera con «Octospider» di Jeremy Deller. Per l’assessore i due interventi «confermano la vocazione di Milano a fare dell’arte contemporanea uno spazio di confronto sui temi del nostro tempo».
Informazioni utili
La GAM ha sede nella Villa Reale di via Palestro 16, nel quartiere di Porta Venezia, a pochi passi dalla fermata Palestro della M1: la nostra guida alla GAM racconta la collezione dell’Ottocento lombardo e come arrivare. Orari di apertura e biglietti della mostra non sono indicati nel comunicato: fanno fede il sito della GAM e quello dei musei civici. Si tratta di una delle prime aperture della stagione autunnale, il cui calendario completo è nel nostro articolo sulle mostre a Milano nel 2026-2027.
Quartiere: Porta Venezia